Che fine ha fatto il femminismo?

Ci sono venti di ribellione nell’ aria e le tante VOCI delle DONNE sperimentano vie, strade, percorsi, esperienze, modelli per farle risuonare più forte.

Il femminismo è vivo e combatte ogni giorno e di impegno a favore delle donne c'è ancora un gran bisogno.  Prova ne è l’inchiesta apparsa sull’ Espresso del 15 ottobre dal titolo “ Le donne hanno perso”: un’affermazione e non, invece, la domanda che l’autrice ha posto a varie pensatrici che hanno tracciato diverse analisi per riflettere sulla complessità di cui sono fatte le donne.

Che perdono le battaglie.

Ma non vuol dire aver perso la guerra.

E’ trascorso, infatti, mezzo secolo di femminismo, ma le discriminazioni non sono scomparse. Sul lavoro, in famiglia, in politica, ovunque. E, soprattutto, la coscienza comune sembra darle per scontate. Alle ragazze non farebbe male conoscerne la storia, perché ciò che sembra ovvio è costato battaglie. E nulla è mai conquistato per sempre. Puntualizza la sociologa Chiara Saraceno “Quella del femminismo non è una storia di sconfitte, perché ha radicalmente mutato il panorama dei diritti civili. Se non ci fosse stato, non sarebbe passata neanche la legge sull’ aborto e tutti i temi su sessualità e famiglia sarebbero rimasti nel silenzio. La spinta al diritto di famiglia che chiamiamo ancora nuovo, benché risalga al 1975 , è figlia di quell’ epoca”

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/10/18/donne-e-lavoro-istat-stipendi-maggiori-per-gli-uomini-e-aumenta-la-disoccupazione-tra-le-neo-mamme/2125412/

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