20.11.2024
Varie | Violenza contro le donne

Violenza sessuale contro le donne e le ragazze

Riguardo le polemiche di questi giorni rispetto al patriarcato che, secondo persone autorevoli, non esiste e che giuridicamente è stato abolito in Italia, la mia brevissima considerazione è la seguente:

che ci siano persone che negano il patriarcato vivo e presente nella nostra società e che è in ottime condizioni, purtroppo non meraviglia e non stupisce.

E che, riguardo alla dichiarazione di un autorevole rappresentante del governo italiano secondo il quale l’aumento di crimini e violenze sessuali in Italia “sia riconducibile e, in qualche modo discendente dall’immigrazione clandestina” sarebbe opportuno leggere e  STUDIARE i dati che riguardano le violenze sessuali e i femminicidi in Italia.

 Per leggere a quali polemiche mi riferisco ecco il link:

Perché Valditara è allergico alla parola «patriarcato» e sbaglia i dati sugli immigrati | Vanity Fair Italia

Per quanto riguarda i femminicidi in Italia che, ricordo ancora sono la punta dell’iceberg della violenza sulle donne di cui ho già scritto, quest’anno, per esempio in Trentino Alto Adige e, in particolare, in Trentino, Ester è stata massacrata con un’accetta dal compagno.

Compagno italianissimo.

Per leggere del femminicidio di Ester ecco il link: Ester, quarta vittima di femminicidio del 2024: l’ha uccisa il compagno, lascia tre figli | Vanity Fair Italia

Il femminicidio che ha particolarmente scosso tutta l’Italia, avvenuto a novembre dell’anno scorso è quello di Giulia Cecchetin ad opera del suo fidanzato, italianissimo anche lui.

Per leggere della fondazione nata in memoria di Giulia: Fondazione Giulia Cecchettin

Quindi, dal momento che, ancora oggi, forte è la volontà, in vari ambiti, di sminuire e di minimizzare i dati e i riferimenti che riguardano il tema della violenza sulle donne, in tutte le sue odiose forme, di seguito potete trovare  i dati forniti dal Servizio Analisi Criminale della Direzione Centrale della Polizia Criminale presentati per la Campagna indifesa di Terre des Hommes.

Inizio con i dati e le cifre che riguardano la violenza sessuale sulle ragazze adolescenti in tutto il mondo:

La disponibilità di dati sulla violenza contro le donne e le ragazze è migliorata considerevolmente negli ultimi anni e i dati sulla prevalenza della violenza da parte del partner sono ora disponibili per almeno 161 paesi.

Ragazze adolescenti a rischio di violenza sessuale: circa 15 milioni di ragazze adolescenti in tutto il mondo, di età compresa tra i 15 e i 19 anni, hanno subito rapporti sessuali forzati. Nella stragrande maggioranza dei paesi, le ragazze adolescenti sono più a rischio di sesso forzato (rapporti sessuali forzati o altri atti sessuali) da parte di un attuale o ex marito, partner o fidanzato. Sulla base dei dati provenienti da 30 paesi, solo l’uno per cento ha mai cercato un aiuto professionale.

Alcuni dati che riguardano l’Italia:

I dati, elaborati dal Servizio Analisi Criminale della Direzione Centrale Polizia Criminale, sono stati resi noti dalla Fondazione Terre des Hommes alla Camera dei Deputati – alla presenza del Presidente della Camera on. Lorenzo Fontana, della Vice Questore della Polizia di Stato Eugenia Sepe, di Carla Garlatti, Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza – in occasione della presentazione del Dossier indifesa “La condizione delle bambine e delle ragazze nel mondo” 2024 e in vista della Giornata internazionale delle bambine.

Reati sui minori in Italia: quasi 7.000 nel 2023

 19 al giorno

 +34% in dieci anni

 Boom di maltrattamenti in famiglia

Allarma anche la salute mentale dei più giovani

indifesa 2024: bambine e ragazze la maggioranza tra le vittime di reato

Dal Dossier emerge che sono proprio le bambine e le ragazze ad essere colpite in misura maggiore dai reati a danno di minori, nel 61% dei casi sono loro le vittime. 

A spingere questa percentuale soprattutto i crimini sessuali: a partire da violenza sessuale e violenza sessuale aggravata, che vedono rispettivamente l’89% e l’85% di vittime femminili, passando per gli atti sessuali con minorenni (il 79% di vittime è femmina), detenzione di materiale pornografico e corruzione di minorenne (entrambi con il 78% di vittime di genere femminile), fino alla prostituzione e pornografia minorile (in entrambi le vittime sono al 64% bambine o ragazze).

indifesa 2024: i reati a danno di minori in crescita nel 2023

Se i maltrattamenti in famiglia segnano l’aumento più significativo, rispetto al 2022 sono in crescita anche le violenze sessuali, che con 912 casi (+1% dal 2022 ma +51% dal 2013) sono il secondo reato più diffuso;  la sottrazione di persone incapaci (302 casi, +4% dal 2022 e +39% dal 2013); l’abbandono di persone minori o incapaci (568 casi, +3% dal 2022 e +25% in 10 anni); gli atti sessuali con minorenni (+3% dal 2022 e +5% dal 2013, con un totale di 444 casi); l’abuso dei mezzi di correzione o di disciplina (+1% con 349 casi; +47% dal 2013); la pornografia minorile (171 casi, aumentati dell’1% dal 2022 ma calati del 7% dal 2013).

Per leggere tutti gli altri dati contenuti nel dossier: Indifesa 2024 – Terre des Hommes Italia

Ricordo ancora una volta che, se sei vittima di violenza o stalking, chiama il numero verde 1522!

Fonti:

Un volto familiare: la violenza nella vita di bambini e adolescenti – UNICEF DATA

Fatti e cifre: Porre fine alla violenza contro le donne e le ragazze

Immagine: Pixabay