28.05.2025
Cultura e territorio | Varie

Prima Donna a vincere il premio alla migliore regia

E’ passata quasi in sordina, ma non per noi della Val di Sole, la vittoria di Maura Delpero con il film Vermiglio alla premiazione dei David di Donatello del 7 maggio scorso.

Il pomeriggio del 7 maggio scorso, infatti, eravamo incollate a vedere le fumate nere per l’elezione del nuovo papa (e con noi tutto il resto del mondo!) che la premiazione del David di Donatello – edizione 2025 – è cominciata e finita tardissimo.

Così sono rimasta soltanto con la mia carissima amica, che vive a Buenos Aires in Argentina, e che vedeva la premiazione online, a gioire per i premi consegnati a Maura Delpero per il film Vermiglio, di cui avevo già scritto a settembre scorso, all’indomani della proiezione all’aperto del film e della bellissima festa a Vermiglio paese.

Il film Vermiglio, infatti, era stato appena presentato da Santiago -marito di Maura Delpero- e proiettato in una sala di Buenos Aires il 15 aprile scorso, pochi giorni prima della premiazione dei David di Donatello.

Così, felicissime della coincidenza di due date vicine, ci siamo date appuntamento alla serata del 7 maggio per i David di Donatello, con la speranza di vedere cosa potesse succedere.

E cosa è successo?

Maura Delpero è la prima donna a vincere alla miglior regia

È Vermiglio ad aggiudicarsi i premi più importanti della serata, incluso quello per il miglior film e la miglior regista, andato per la prima volta a una donna, Maura Delpero.

Fantastico!

Il film VERMIGLIO, girato e ambientato in Val di Sole, è stato il film più premiato e, per la prima volta in settanta anni di premio, è stato dato il prestigioso riconoscimento alla migliore regia ad una donna,

Maura Delpero è la prima donna a vincere alla miglior regia

Il film Vermiglio e Maura Delpero hanno vinto 7 David di Donatello quali:

  1. Miglior Film
  2. Migliore Regia
  3. Migliore Sceneggiatura originale
  4. Migliore Direzione della fotografia
  5. Migliore Produttore
  6. Migliore Casting
  7. Miglior Suono

Maura Delpero con sette David chiude il conto con il fortunato Vermiglio, «un film antimilitarista», lo ha definito durante la cerimonia. La regista ha raccontato la guerra «evitando quella sorta di adrenalina subliminale di cui a volte sono disseminati i racconti di guerra», sottolinea, «ho cercato di evitare quel testosterone che ci eccita e che ci rende complici. 

In Vermiglio non ci sono gli eroi di battaglia. Ci sono uomini rotti con gli occhi vuoti e senza parole».

Grazie Maura, ci piaci enormemente così!

Fonti:

David di Donatello, la notte di “Vermiglio” e delle donne

David di Donatello 2025: chi sono le tre registe candidate per miglior film e regia a sfidarsi con Vermiglio, Il tempo che ci vuole e L’arte della gioia

David di Donatello 2025: la cerimonia e tutti i vincitori | Vanity Fair Italia

Maura Delpero: «Le donne portano innovazione nel cinema italiano. Un giorno non faremo più distinzione di genere» | Vanity Fair Italia