13.02.2026
Eventi e festività | Varie | Violenza contro le donne

ONE BILLION RISING 2026

Il 14 febbraio è la giornata in cui, da anni, balliamo sulle  note di “Break the chain” contro la violenza contro le donne, contro le discriminazioni e contro il patriarcato nel mondo.

Il 14 febbraioONE BILLION RISING- è un’azione di massa,  un miliardo e ancora molte più persone che si uniscono e ballano per porre fine alla violenza contro le donne.

Il 14 febbraio balliamo e cantiamo nella più grande azione di massa nella storia umana e in tutto il mondo, per porre fine alla violenza contro le donne.

Il 14 febbraio ricordiamo, ancora e ancora, che le donne subiscono sistematicamente oppressione, sottomissione, umiliazioni, violenze, stupri e omicidi in tutto il mondo e che, nelle zone di guerra o sotto le peggiori dittature, i loro corpi vengono brutalmente colpiti e spezzati per soffocare la volontà e le voci di libertà delle donne.

ONE BILLION RISING ricorda che:

1 donna su 3 nel mondo sarà picchiata o violentata durante la sua vita.

 Sono UN MILIARDO DI DONNE E RAGAZZE. 

Ogni febbraio, ci alziamo –nei paesi di tutto il mondo – per mostrare alle nostre comunità locali e al mondo come sono i miliardi e gettare luce sull’impunità e l’ingiustizia dilaganti che i sopravvissuti affrontano più spesso. 

Ci alziamo attraverso la danza per esprimere gioia e comunità e celebrare il fatto di non essere state sconfitte da questa violenza.

 Ci alziamo per dimostrare che siamo determinati a creare un nuovo tipo di coscienza – una in cui la violenza sarà resistita fino a diventare impensabile.

 

Nell’anno 2026 lo slogan è:

 RISE FOR OUR BODIES, OUR FUTURE, OUR EARTH 

 Alziamoci per i nostri corpi, il nostro futuro, la nostra Terra

ispirato dalle proposte dei coordinatori e attivisti di tutto il mondo.

Balliamo, donne, con tutto il nostro corpo e cantiamo a squarciagola per tutte coloro che non possono farlo!

Non siamo sconfitte!

 

 

Eventi e manifestazioni in tutti i centri piccoli e grandi dell’Italia.

Fonti immagine e testo:

onebillionrising.org