E’ iniziata la mobilitazione permanente nazionale, in tutte le maggiori città italiane, CONTRO il DDL Bongiorno, in vista della manifestazione nazionale a Roma il 28 febbraio.
SENZA CONSENSO E’ STUPRO
SOLO SI’ E’ SI’!
Aderisco alla mobilitazione permanente e diffondo il materiale che riguarda l’iniziativa contro il DDL Bongiorno.
Non possiamo tornare indietro sui diritti delle donne faticosamente conquistati negli anni e non possiamo arretrare!
LA PROPOSTA DI MODIFICA PRESENTATA DALLA SENATRICE GIULIA BONGIORNO ALL’ARTICOLO 609-BIS DEL CODICE PENALE (REATO DI VIOLENZA SESSUALE) INTRODUCE UN CAMBIAMENTO SIGNIFICATIVO RISPETTO AL TESTO PRECEDENTEMENTE APPROVATO ALLA CAMERA.
Dal consenso al dissenso
LA MODIFICA ELIMINA L’ESPRESSIONE “ASSENZA DI CONSENSO LIBERO E ATTUALE” E LA SOSTITUISCE CON IL RIFERIMENTO ALLA “VOLONTÀ CONTRARIA”.
LA LEGGE IN DISCUSSIONE PREVEDE CHE LA VOLONTÀ CONTRARIA ALL’ATTO SESSUALE DEBBA ESSERE DIMOSTRATA E VALUTATA IN RELAZIONE AL CONTESTO E ALLA SITUAZIONE.
SI SPOSTA COSÌ IL FOCUS: NON PIÙ L’ASSENZA DI CONSENSO, MA LA PROVA DEL DISSENSO.
SI INDAGHERÀ QUINDI SULLA CONDOTTA, SULLA MORALITÀ, SULLE ABITUDINI E SULLA STORIA PERSONALE DI CHI HA SUBITO VIOLENZA.
IL PROCESSO SI SPOSTA SUL COMPORTAMENTO DELLA VITTIMA.
SI CHIEDERÀ PERCHÉ NON HA REAGITO,
PERCHÉ NON HA URLATO,
PERCHÉ NON È SCAPPATA.
SI GIUDICHERANNO IL SUO CORPO,
LE SUE PAROLE,
IL SUO SILENZIO.
CONTRO QUESTA PROPOSTA È MOBILITAZIONE PERMANENTE.
PERCHÉ IL SILENZIO NON È CONSENSO.
LA PAURA NON È CONSENSO.
L’IMMOBILITÀ NON È CONSENSO.
SOLO SÌ È SÌ.
Se non hai urlato o pianto, non è stupro?
No. Non esiste un modo giusto di reagire alla violenza.
NON SUI NOSTRI CORPI.
Contro il DDL Bongiorno
Se c’era una relazione, il consenso è automatico?
No. Il consenso non si presume mai.
Solo sì è sì.
Se non hai detto no, significa che eri d’accordo?
No. Il silenzio non è consenso.
Se non hai reagito fisicamente, non è violenza?
No. L’immobilità è una risposta alla violenza.
Se hai scelto un certo abito, stavi mandando un messaggio?
No. L’abbigliamento non è consenso.
Trent’anni fa la violenza sessuale è diventata reato contro la persona.
Oggi il ddl Bongiorno rimette in discussione la libertà di autodeterminazione delle donne.
Il consenso non si presume. Non si indovina. Non si interpreta.
È una scelta libera, attiva, consapevole.
SENZA CONSENSO E’ STUPRO
SOLO SI’ E’ SI’!
Per capire di più sul confine tra consenso e dissenso:
Approfondimento – Ddl Stupri, il confine tra consenso e dissenso | Senzaconsenso
Per scaricare il volantino e diffonderlo per la manifestazione nazionale del 28 febbraio :
Scarica il volantino verso il 28 Febbraio – Corteo nazionale | Senzaconsenso
Per guardare il video:
Video – Stiamo guardando dalla parte sbagliata! | Senzaconsenso
Fonti : consenso_scelta_libertà – D.i.Re – Donne in Rete Contro la Violenza
https://www.direcontrolaviolenza.it/ddl-stupri-mobilitazione-permanente-e-manifestazioni-diffuse
Immagine: foto di lindamayo1 da Pixabay

