Cosa votare al referendum costituzionale del 4 dicembre prossimo?

Il prossimo 4 dicembre ANCHE le italiane saranno chiamate ad esprimere il proprio voto sulla riforma costituzionale promossa dal governo Renzi.

ANCHE le cittadine dovranno decidere con un SÌ o con un NO se approvare le modifiche alla nostra Costituzione previste dal ddl Boschi.

Il ddl Boschi ha ottenuto l’approvazione al Senato con 180 sì, 112 no e 1 astenuto, ma visto che si propone di cambiare degli aspetti della Costituzione ha avuto bisogno di un ulteriore passaggio in Parlamento. Nella seconda lettura alla Camera la riforma costituzionale non ha ottenuto la maggioranza dei due terzi dei componenti delle Camere, per cui saranno ANCHE le italiane a decidere se confermare o meno la legge di riforma costituzionale. Il referendum costituzionale è previsto dall’ art. 138 della Costituzione Italiana e deve essere indetto entro tre mesi dall’approvazione da parte del parlamento delle leggi di revisione costituzionale. Per essere valido non è previsto alcun tipo di quorum. A differenza del referendum abrogativo, cioè, non è necessario che vada a votare il 50 per cento più uno, degli e delle aventi diritto, e, quindi, qualunque sarà l’affluenza alle urne, il risultato sancirà il futuro della nostra carta costituzionale.

Per ascoltare, tra le altre, le ragioni del SI’ e le ragioni del NO, appuntamento sabato 19 novembre alle ore 10.00, presso la sala aurora del Palazzo Trentini  in via Manci 27, a Trento.

Modera: Marilena Guerra      SI-NO BANNER

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