Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

Il 25 novembre si celebra  nel mondo la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, una ricorrenza istituita dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite, che in questa data invita i governi, le organizzazioni internazionali e le ONG a organizzare attività volte a sensibilizzare l'opinione pubblica su una delle più devastanti violazioni dei diritti umani.

Le forme di violenza esercitata sulle donne sono multiple e di varia natura e sono consolidate nel tempo, a conferma della struttura della violenza maschile sulle donne. La più frequente è quella psicologica, violenza subìta dalla grande maggioranza delle donne, seguita da quella fisica. Almeno 1 donna su 3 subisce violenza economica, mentre la violenza sessuale e lo stalking sono esercitate in un numero di casi più basso. Le violenze fisiche o sessuali spesso si accompagnano a violenze psicologiche o di carattere economico

Il 1522 rappresenta lo strumento più immediato di richiesta di aiuto per le vittime della violenza.

Le statistiche relative all’indicatore sulla relazione del maltrattante con la donna non lasciano dubbi: il maltrattante è quasi sempre il partner oppure l’ex partner. Questo significa che nel 72,3% dei casi la violenza viene esercitata da un uomo in relazione con la donna. Se a questo dato si aggiunge la percentuale dei casi in cui l’autore è un familiare si arriva alla quasi totalità (82,3%). Molto raramente è un conoscente, un collega o un amico e quasi mai un estraneo. Si tratta di violenze agite prevalentemente da persone in forte relazione con la donna, dirette ad esercitare e a mantenere una relazione improntata al controllo e alla sopraffazione sulla partner.

1522

Va ricordato inoltre che le forme più gravi della violenza sono perpetrate proprio dai partner, come gli stupri e i tentativi di soffocamento o ustione, fino ad arrivare agli omicidi delle donne, che nel circa 60% di casi (61,3% nel 2019) sono opera di partner o ex partner. A queste tipologie di violenza si aggiungono le molestie sessuali sul lavoro e i ricatti sessuali sul lavoro, che hanno riguardato l’8,9% delle lavoratrici e altri tipi di molestie a sfondo sessuale che sono state subite dal 43,6% delle donne, sempre nell’arco della loro vita.

Qui la fonte  e qui per leggere report e monitoraggio delle chiamate al 1522

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