Avevo già sentito della storia di Franca Viola, ma è stato soltanto quando sono andata in vacanza in Sicilia, nella terra dove vive e dove si è svolta la vicenda di Franca Viola, che ho ascoltato, con maggiore interesse, tutta la storia raccontata dalla guida culturale-Filippo- che non ha dimenticato di raccontare nulla dell’intera vicenda: il clima sociale e culturale della Sicilia degli anni ‘60, le leggi dell’epoca- la violenza sessuale era ancora considerata oltraggio alla morale e non reato contro la persona-, e le vicissitudini processuali e personali di questa coraggiosa donna.
Franca Viola è stata rapita e stuprata, minacciata e ricattata, pagando un prezzo altissimo, ma la sua posizione e la sua dignità non sono venute mai meno, facendole dire, forte e chiaro:
“Io non sono proprietà di nessuno, nessuno può costringermi ad amare una persona che non rispetto, l’onore lo perde chi le fa certe cose, non chi le subisce”.
Franca Viola è stata una giovane e coraggiosa donna che ha saputo dire NO.
Franca Viola è una donna che ha combattuto, senza se e senza ma, per i suoi sacrosanti diritti, in una società arcaica, patriarcale e violenta.
Franca Viola ha rifiutato il “vecchio matrimonio riparatore” e ha sfidato la mafia.
E, in un mondo e in una cultura del secondo dopoguerra, che ancora discriminava con le leggi le donne, il coraggio di Franca Viola ha fatto di lei un’eroina dei nostri tempi.
Oggi Franca Viola vive ad Alcamo e, l’8 marzo del 2014, l’allora Capo dello Stato Giorgio Napolitano, ha conferito a Franca Viola il titolo di
Grande Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana.
“Per il coraggioso gesto di rifiuto del matrimonio riparatore che ha segnato una tappa fondamentale nella storia dell’emancipazione delle donne nel nostro Paese”.
Da quel lontano 26 dicembre 1965, giorno in cui Franca Viola fu prelevata a forza da casa sua ad Alcamo, nel Trapanese, dall’ex fidanzato ed esponente della mafia locale, le donne hanno dovuto aspettare il 1981 perché la violenza sulle donne non fosse più legittimata dal codice penale.
E la strada della lotta delle donne contro la violenza è ancora lunga.
Ci vorrebbero più vie, strade, piazze, giardini, case, scuole, aule dedicate a Franca Viola a testimonianza del suo coraggio.
Grazie Franca Viola!
Fonti:
Enciclopedia delle donne | Biografie | Viola Franca: Alcamo (TP) 1947 – vivente
Archivio Centrale dello Stato » Franca Viola, la ragazza “che disse no”
Immagine: Pixabay

