Tredici anni e l’ennesimo femminicidio.
Aveva tredici anni Aurora ed è stata buttata giù da un palazzo da un ragazzo quindicenne.
25 ottobre 2024: Aurora è morta dopo essere caduta dall’androne delle scale del suo palazzo a Piacenza.
E’ stato fermato il suo fidanzato, anche lui minore, che era con lei al momento della caduta.
La madre e la sorella di lei hanno dichiarato che lui era ossessionato e che lei aveva provato ad allontanarlo in passato.
Ci sono testimoni che hanno visto il ragazzo spingere Aurora nel vuoto.
No, non è l’ultimo femminicidio avvenuto in Italia, ma è la vittima più giovane.
TREDICI ANNI.
Dopo Aurora, il giorno dopo è stata ammazzata anche Sara, diciotto anni.
Sara è stata uccisa in casa da un amico e vicino di casa quasi coetaneo, che l’ha colpita con numerosi colpi di forbici. Il ragazzo è entrato in casa di notte dopo che un’amica di lei era scesa poco lontano per andare in un distributore automatico.
Non si conoscono le cause del gesto.
Io non riesco ad essere indifferente di fronte alle morti di queste giovanissime donne e non riesco nemmeno a pensare che il numero di femminicidi, ogni anno, in Italia, sia un fatto normale.
No, non è assolutamente normale che una giovanissima donna di tredici anni venga buttata giù dal settimo piano di un palazzo da un giovane che doveva essere fermato.
C’è un’età migliore o peggiore per le donne per essere ammazzate da mariti, fidanzati, conviventi, ex o amici che dir si voglia?
No, certo che non c’è.
Aurora aveva solo tredici anni.
Aurora voleva assolutamente allontanare il quindicenne che l’ha buttata giù dal settimo piano.
Un No è un NO!
E Aurora non viveva nemmeno in qualche sperduto casolare o cascina delle nostre pianure, campagne e montagne dove nessuno poteva vedere o sapere che un giovane voleva ammazzarla e, forse, anche sotterrarla da qualche parte, lontano da occhi indiscreti.
No.
Aurora viveva in una delle nostre grandi città, in mezzo a tanta gente.
E, allora, dov’era tutta questa gente?
Ma come è possibile, ancora oggi, minimizzare di fronte alle donne morte ammazzate soltanto per dire un NO.
Ma quante altre DONNE devono essere ammazzate perchè si riconosca in quale società intrisa di maschilismo, violenza e autoritarismo viviamo?
Ricordo ancora una volta che, se sei vittima di violenza o stalking, puoi chiamare il numero verde 1522.
Condivido con forza gli slogan di NONUNADIMENO :
Non possiamo più assistere alla morte di ragazze come Aurora, Sara, e di tutte quelle donne e persone, diverse per età e provenienza, ma con un futuro davanti e nessuna responsabilità, se non quella di essere natə in una società machista. Non possiamo più aspettare che altri ragazzi e uomini comuni, figli sani del patriarcato, diventino stupratori e femminicidi perché non vedono, non conoscono alternative a questo modello relazionale.
Fonti:
Se volete leggere di più sulla storia di Aurora: Violenza sulle donne, il femminicidio di Aurora e la rete che non c’è – ilSole24ORE
Se volete sapere quante donne ammazzate fino a ieri, nel 2024:
Non Una Di Meno – Osservatorio nazionale femminicidi, lesbicidi, transcidi
Di seguito i link di NONUNADIMENO:
Immagine: Pixabay

