GIORNATA NAZIONALE DELLA SALUTE DELLA DONNA

Tutelare la salute delle donne significa tutelare la salute dell’intera comunità

La promozione della salute delle donne contribuisce al miglioramento dello stato di salute di tutta la popolazione ed è una misura della qualità, dell’efficacia e dell’equità del sistema sanitario. Siamo tutti consapevoli dell’importanza del ruolo delle donne all’interno della famiglia e nel contesto sociale in cui vivono, quali protagoniste strategiche nell’adozione di stili di vita corretti e salutari e del ruolo delle stesse nella prevenzione delle malattie e nella cura. Svolgendo un’azione di prevenzione sulla donna si fa anche prevenzione sull’intera popolazione: pensiamo all’importanza della corretta alimentazione e dell’attività fisica, ma anche della rilevazione di patologie maschili che la sensibilità di una donna riesce a cogliere.

La donna tuttavia non beneficia di altrettanta attenzione nei confronti del proprio stato di salute che, in ogni fase della vita, ha bisogno di specifiche misure preventive”.

E ancora:

Una società moderna, evoluta ed equa è consapevole del ruolo protagonista della donna nel contesto sociale, nel lavoro, nella cultura, e nella sua capacità di accoglienza del bisogno.

Occuparsi della salute delle donne, per migliorarla in un approccio life-course, significa considerare non solo aspetti fisiologici o patologici, ma anche quei fattori che ne determinano lo sviluppo e gli esiti tenuto anche conto delle diverse fasi della vita. Pensando alla salute della donna in Italia va considerato che l’aspettativa di vita delle donne è migliorata ed è superiore a quella degli uomini. L’Italia infatti si conferma da anni uno dei paesi più longevi in Europa con una speranza di vita di 80,1 anni per gli uomini e 84,6 anni per le donne (dati Istat 2015). Tuttavia gli anni aggiuntivi non sono necessariamente anni in salute, poiché le donne convivono per più tempo con malattie croniche invalidanti, che possono comportare ulteriori limitazioni funzionali e pregiudicare la qualità degli anni ancora da vivere.

D’altra parte i bisogni sanitari delle donne sono crescenti, differenti e di particolare complessità. Riuscire a definirli e a sviluppare risposte adeguate è interesse dell’intero Paese. L’attenzione al genere in sanità pubblica è, infatti, una scelta strategica di politica sanitaria che ha come finalità l’appropriatezza sia nella prevenzione che nella diagnosi, sia nella cura che nella riabilitazione ed è indirizzata ad affrontare tutte quelle malattie comuni a uomini e donne, come le malattie cardiovascolari, neurodegenerative, autoimmuni, respiratorie e i tumori, che presentano importanti differenze tra i due sessi non solo nell’incidenza, ma anche nella sintomatologia, nella prognosi e nella risposta ai trattamenti.”

È con questo spirito che la Ministra della Salute Lorenzin ha promosso l’indizione di una Giornata Nazionale dedicata alla salute della donna (direttiva PCM dell’11 giugno 2015) fissata per il giorno 22 aprile di ogni anno (data di nascita del premio Nobel Prof.ssa Rita Levi Montalcini), con l’obiettivo di promuovere la sensibilizzazione e l'attenzione sul tema della salute dell'universo femminile

Informazioni sul programma: www.giornatasalutedonna.it

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