IL GIUDICE DELLE DONNE

La Commissione Provinciale Pari Opportunità tra uomo e donna di Trento ha partecipato alle celebrazioni per il 70° anniversario del suffragio femminile con la presentazione del romanzo “IL GIUDICE DELLE DONNE” (ed. Frassinelli)

di Maria Rosa Cutrufelli.

-Nel 1906 dieci maestre marchigiane, all’epoca pioniere in una penisola di analfabeti, ispirate da Maria Montessori, non si limitano come altre donne in tutta Italia, ad avviare comitati per il suffragio, ma si iscrivono alle liste elettorali. E il giudice della Corte di Appello di Ancona, Lodovico Mortara, accetta la loro richiesta: non perché le ritenesse IDONEE a svolgere i “doveri forti” della politica, ma semplicemente perché quando “la legge tace, non vieta”, cioè non esisteva alcun divieto esplicito. Scoppia lo scandalo sulla stampa, partono i ricorsi e…ormai è storia..., le donne ottengono il diritto di votare e di essere elette, solo 40 anni dopo con una legge del 1945.

Le dieci maestre sconfitte tornano nelle pieghe della storia, grazie alla scrittrice Maria Rosa Cutrufelli che, nel romanzo, non solo riporta alla luce un fatto pressoché inedito della lotta per l’emancipazione femminile in Italia ma ci regala anche un ritratto della condizione delle donne all’inizio del secolo scorso-.

  • Nel 1946, 44 anni dopo il suffragio maschile, il diritto di voto venne esteso anche alle donne di età superiore ai 21 anni, escluse le prostitute.

Fu il risultato di una lunga e dura battaglia che ancora richiede impegno e attenzione perché l’esclusione delle donne dalla vita pubblica si esercita efficacemente anche con strumenti culturali

cutrufelli

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