L’ INCANTATRICE DEI NUMERI

E’ la storia della duchessa Augusta Ada Lovelace, icona delle donne scienziate, figlia di George Gordon Byron, famosissimo poeta romantico, e Anne Isabella Milbanke, sua moglie, più noti come Lord e Lady Byron.

Soprannominata "l'incantatrice dei numeri", Augusta Ada Lovelace è stata una donna fondamentale per la storia dell'informatica. Fu grazie alle sue note, infatti, che il calcolatore analitico diventò un vero e proprio computer.

Tutti e tutte, oggi, dipendiamo dall’informatica. E’ infatti sempre più difficile avere un ruolo sociale senza possedere una email, un account su WhatsApp, una pagina Facebook, ecc. Computer, siti e applicazioni ci semplificano – o ci complicano, per certi versi – la vita, e nell’immaginario collettivo dietro tutto questo ci sono miti tutti maschili, da Bill Gates (Microsoft) a Steve Jobs (Apple), da Larry Page e Sergey Brin (Google) a Mark Zuckerberg (Facebook), solo per citare i più famosi.

È, però, una donna che dobbiamo ringraziare per aver intuito alcuni dei concetti fondamentali per lo sviluppo degli odierni computer: si tratta di Augusta Ada Lovelace.

E, la sua storia, è emblematica: solo un anno dopo il matrimonio, pochi mesi dopo la nascita di Ada, Lady Byron prende la figlia e si allontana dal marito. È una donna bizzarra per i suoi tempi: cresciuta seguendo gli insegnamenti di un laureato di Cambridge, William Frend, e diventata un personaggio molto attivo nella scena intellettuale inglese, dedicandosi soprattutto alla matematica. La piccola Ada viene istruita esattamente allo stesso modo: studia calcolo, logica e algebra, grazie agli insegnamenti impartiti da Augustus De Morgan, famoso logico e matematico, professore all’università di Londra. È anche allieva di Mary Somerville, prima donna membro onorario della Royal Astronomical Society, autrice di libri di successo sulle relazioni che intercorrono tra le diverse discipline scientifiche, ma che, in quanto donna, non può tenere alcuna conferenza.

È proprio a un ricevimento della Somerville, il 5 giugno 1833, che Ada, a soli 17 anni,  incontra l’uomo che le cambierà la vita: si chiama Charles Babbage, professore di matematica a Cambridge, un quarantaduenne scontroso che sta lavorando a un nuovo congegno chiamato difference engine (macchina differenziale). Babbage mostra ad Ada come funziona una piccola parte del suo congegno e la giovane ragazza ne rimane affascinata. È l’inizio di una lunga amicizia e di un rapporto di lavoro che li porterà a diventare il padre e la madre degli odierni computer. Qualche anno più tardi Ada sposa il conte di Lovelace, con il quale condivide, tra le altre cose, la passione per i numeri.

Per saperne di più: http://www.ingenere.it/articoli/pioniere-ada-lovelace-incantatrice-numeri

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