La Festa di San Romedio

Il 15 gennaio di ogni anno si festeggia il giorno di San Romedio con una messa e il tradizionale piatto del pellegrino.

Ci sono varie leggende su San Romedio e la più nota è sicuramente quella che riguarda un orso.

Si narra che l’eremita Romedio, figlio di una famiglia agiata da Thaur, dopo aver donato tutti i suoi beni alla chiesa e ritiratosi in eremitaggio nella Valle di Non, ormai anziano e sentendo prossima l’ora della sua morte, desiderasse compiere un  viaggio a Trento per ricevere la benedizione del santo Vescovo.

Ultimati i preparativi del viaggio, i discepoli di Romedio si apprestavano a sellare il vecchio cavallo dell’eremita, quando videro un grosso orso che stava divorando tranquillo la povera bestia legata ai margini del bosco. Allora Romedio, senza alcun turbamento e senza paura dell’orso, ordinò a questo di accucciarsi e di lasciarsi sellare. L’orso indossò la bardatura del cavallo morto e, così Romedio iniziò il suo pellegrinaggio verso Trento.

Uno stormo di uccelli accompagnava la piccola carovana annunciando a tutti l’eccezionale viaggiatore che, al suo passaggio, compiva molti miracoli”.

Nel luogo dove visse l’eremita per molti anni, fu eretto il Santuario di San Romedio formato da cinque chiesette sovrapposte, tutte costruite su uno sperone di roccia e unite tra loro da una lunga scalinata di 131 scalini.

Il Santuario di San Romedio è uno dei più caratteristici eremi d’Europa.

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