L’Otto per le Donne. E tu?

Condivisione con le promotrici di -ObiettiamoLaSanzione -l’iniziativa per continuare a tenere alta l’attenzione sull' ingiusto aumento di sanzioni alle donne costrette all’aborto clandestino e su una corretta applicazione della legge 194.

Perché per vincere ci vuole costanza e determinazione!

“Lo scorso 15 gennaio il Governo ha approvato un decreto che depenalizza per la donna il reato di aborto clandestino ma al contempo prevede un innalzamento delle sanzioni non più fino a 51 euro ma fino a 10.000 euro. Questo provvedimento non evidenzia le cause a monte di un ritorno preoccupante agli aborti clandestini tra cui innanzitutto un abnorme numero di obiettori di coscienza, la cui media nazionale del 70% raggiunge in alcune regioni anche quote superiori al 90%. Invece d’incrementare l’educazione ad una contraccezione diffusa e di assicurare un servizio di IVG certo ed efficiente si sceglie di COLPIRE ECONOMICAMENTE LE DONNE. L’elevato numero di obiettori si traduce in enormi difficoltà di accesso ad un iter sicuro e celere, con tante donne costrette ad andare in altre regioni per poter interrompere la gravidanza. Il problema è tanto acuito dal fenomeno dell’obiezione di struttura, a causa della quale interi reparti ospedalieri non praticano le IVG e non applicano la legge, che persino i giornali esteri ne scrivono. Il nostro auspicio è che si apra al più presto un dibattito istituzionale che porti lo Stato a farsi garante del diritto ad un aborto libero, gratuito e sicuro, per consentire alle donne la scelta di diventare madri liberamente e consapevolmente.

Chiediamo allo Stato risposte adeguate contro gli aborti clandestini e non aumenti di sanzioni economiche, e quindi rivendichiamo la concreta applicazione della 194, nata per salvaguardare la salute delle donne ma ad oggi svuotata di reali tutele a causa dell’obiezione di coscienza.”

Per saperne di più:

https://simonasforza.wordpress.com/2016/02/21/obiettiamolasanzione/

Nessun commento ancora

Lascia un commento