SPERIAMO CHE SIA FEMMINA

C’è un mestiere unico al mondo che è quello di segretario o SEGRETARIA dell’ Onu che è l’Organizzazione delle Nazioni Unite.

E’ una poltrona ambita, scomoda, e dal ruolo controverso. A capo di un’organizzazione con 40mila dipendenti e 5 miliardi di dollari di budget, sedi e agenzie in quattro continenti, una missione impossibile fin dalle origini settant’anni fa: GOVERNARE il MONDO. O addirittura cambiarlo? Quest’anno almeno l’ONU sta cambiando qualcosa dentro sé stessa. Due novità in parallelo. C’è un forte consenso perché a guidare l’ONU sia una DONNA, per la prima volta nella storia. E sempre per la prima volta, si è aperta una campagna elettorale alla luce del sole. Sono cominciate le audizioni delle candidate e dei candidati per la successione di Ban Ki-moon. Due giorni di domande e risposte davanti all’Assemblea generale , composta da 193 Stati membri, con l’intervento di organizzazioni non governative esterne, società civile, giornalisti.

MAI VISTO PRIMA!

Trasparenza e donne, le due novità sono collegate. Si deve a due donne, l’ambasciatrice USA all’ONU, Samantha Power, e la capa dell’organizzazione non governativa “Una per sette miliardi” (Natalie Samarasinghe) la spinta decisiva per il duplice cambiamento. BASTA CON LA NOMINA A PORTE CHIUSE DECISA TRA LE SUPERPOTENZE nel Consiglio di Sicurezza. Ed è ora che sia una donna a conquistare questo ruolo” hanno dichiarato all’unisono la Power e la Samarasinghe.

In pole position ci sono quattro donne contro cinque uomini.

La lista non è chiusa e le candidature possono arrivare fino all’ultimo.

Le candidate sono:

IRINA BOKOVA, 63 anni bulgara, dopo due mandati al Parlamento nel partito socialista è stata vice prima ministra e ministra degli Esteri ad interim, quindi ambasciatrice. Dal 2009 è la Direttrice esecutiva dell’Unesco, agenzia delle Nazioni Unite

HELEN CLARK, 66 anni, del partito neozelandese, è stata prima ministra della Nuova Zelanda per tre mandati fino al 2008 anno in cui è stata nominata  capa dell’Unep, il Programma dell’ONU per lo sviluppo

NATALIA GHERMAN, 47 anni, figlia del primo Presidente della Moldavia Mircèa Snegur, dal 2013 al gennaio 2016 è stata ministra degli Esteri e dell’integrazione europea e vice premier e dal giugno al luglio 2015 premier ad interim

VESNA PUSIĆ, 63 anni, presidente del partito popolare croato è ministra degli Esteri e vice premier della Croazia. E’ stata esponente del femminismo jugoslavo e nel 2009 ha corso le presidenziali arrivando quinta su 12 candidati.

AUGURI E…SPERIAMO CHE SIA FEMMINA!

http://letteradonna.it/227659/onu-candidate-donne-segretariato-generale-dopo-ban-ki-moon/ 

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