CI VUOLE UN FIORE

Il 22 aprile 2021 si terranno le Celebrazioni italiane della 51° Giornata Mondiale della Terra, il più grande evento di sensibilizzazione alla tutela del Pianeta, che coinvolge ogni anno le scuole e i giovani.

Come l'anno scorso, alla luce della delicata situazione sanitaria, l'evento verrà festeggiato in modo virtuale con la #OnePeopleOnePlanet, una maratona multimediale organizzata per raggiungere tutti, anche durante l'emergenza coronavirus, e rivolta in particolar modo ai giovani.

Ognuno di noi può contribuire ad amare e proteggere la Terra anche con dei semplici e piccoli gesti, come eliminare la plastica dai consumi quotidiani, camminare più spesso e andare in bicicletta e riciclare quanto più possibile ciò che usiamo tutti i giorni.

Semplici, piccoli e potenti gesti, allo stesso tempo, come piantare un fiore, oppure piantare un albero per contribuire alla riforestazione del pianeta.

Nel mio piccolo, vivo da sempre in mezzo agli alberi, così cerco ogni anno di piantare sempre più fiori e odori, per dare ospitalità alle api. Le api, infatti, sono indispensabili per la vita della maggior parte delle piante, spontanee o domestiche: l’87% delle piante si sono evolute con le api e altri insetti impollinatori. Le api rivestono un ruolo insostituibile nel mantenimento della biodiversità negli ecosistemi e, in questo senso, sono i migliori amici e alleati dell’uomo. L’impollinazione consente, in primis, all’agricoltore di ottenere produzioni migliori, oltre a tutti quei prodotti prelibati che sono noti. Senza le api non avremmo la possibilità di gustare frutta, ortaggi e cereali che acquistiamo quotidianamente al mercato.

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