12.07.2024
Donne e politica | Varie

L’Imperatrice Maria Teresa d’Asburgo

A proposito di letture e di libri da leggere mi sono imbattuta nel libro di Edgarda Ferri sulla affascinante figura di Maria Teresa d’Asburgo, nata nel 1717 e morta nel 1780, che fu la prima donna a salire sul trono degli Asburgo a ventitré anni.

E come resistere alla scoperta di una figura femminile del passato, ad una prima donna di qualche secolo fà?

Maria Teresa nacque dall’imperatrice Elisabetta Cristina e dall’imperatore Carlo VI, che già avevano perso il loro unico figlio maschio Leopoldo morto dopo sette mesi dalla nascita, e senza altri eredi maschi in famiglia, giacchè dopo Maria Teresa nacquero Maria Anna, che morì di parto a 26 anni e Maria Amalia che morì a sei anni.

L’imperatore Carlo, già nel settembre del 1713, angosciato per il futuro del suo impero e dei possedimenti asburgici e accentratore orgoglioso, non potendo piegarsi all’idea che i suoi futuri eredi fossero scavalcati dagli eredi del fratello o che i suoi stessi possedimenti, terre e territori conquistati e tutta  la sua eredità accumulata nel corso dei secoli,  fosse divisa tra gli innumerevoli sovrani d’Europa che potevano vantare qualche diritto, promulgò la Prammatica sanzione, che cambierà la storia d’Europa.

Con la Prammatica sanzione del 19 settembre 1713 si dichiarava che, alla morte di Carlo, qualora quest’ultimo avesse avuto un figlio maschio questo avrebbe scavalcato le due figlie  femmine del fratello Giuseppe e qualora Carlo avesse avuto soltanto figlie femmine si sarebbe dovuto procedere come se la maggiore di queste fosse un maschio.

Ed è per questa ragione che Maria Teresa d’Asburgo, una settimana dopo la morte del padre imperatore Carlo VI, avvenuta il 20 Ottobre 1740, signore di un grande impero in condizioni rovinose, succede al padre. 

Lo stesso padre che, aspettando un erede maschio, non la istruì sugli affari di Stato, né diede alla figlia la preparazione propria di un erede al trono, sebbene le permettesse di partecipare alle sedute del consiglio sin dai quattordici anni.

 Maria Teresa d’Asburgo fù una donna al potere in un lontano passato, circondata di uomini che hanno tramato alle sue spalle; fù molto amata e molto odiata e, al tempo, fù anche una donna sola ad avere contro l’intera Europa. 

Fu sposa di Francesco Stefano di Lorena, il suo grande amore, con il quale ebbe sedici figli (16!) e che gli morì prima nel 1765.  

 I suoi quarant’anni di regno furono un caleidoscopio di alleanze e conflitti, accordi e guerre guerreggiate su tutto lo scacchiere continentale allo scopo di consolidare l’impero. Ma non c’era soltanto la geopolitica: c’era da condurre tutti i complicati affari correnti di un grande e composito impero, una varietà di lingue, nazionalità, religioni, usi e costumi (un secolo dopo Franz Josef apriva il discorso del genetliaco, 16 agosto, coll’appellativo “Ai miei popoli…”).

 Maria Teresa fu considerata “sovrana illuminata” grazie alle numerose riforme che attuò durante il suo regno. Si basò sui principii del giurisdizionalismo, divise i poteri finanziario e amministrativo da quello giudiziario, accentrò l’amministrazione statale e conferì ad un Consiglio di Stato il ruolo di coordinamento.

Maria Teresa d’Asburgo  morì il 29 novembre 1780, vegliata fino all’ultimo dal figlio Giuseppe II d’Asburgo Lorena che sarà il suo successore.

Fonti:

 Maria Teresa – Edgarda Ferri | Oscar Mondadori

Enciclopedia delle donne | Biografie | Maria Teresa d’Austria: Vienna 1717 – Vienna 1780