10.08.2024
Donne e politica | Varie

Nel ricordo di Michela Murgia

Oggi  10 agosto è un anno che è morta Michela Murgia.

Per chi non sapesse chi è Michela Murgia può leggere alcune delle biografie che ho messo in fondo al testo, ma potete trovare tantissimo altro materiale su Michela Murgia.

Michela Murgia è stata un’attivista, una scrittrice, un intellettuale e  ha raggiunto la fama nazionale nel 2009 con il suo romanzo d’esordio Accabadora, vincitore del Premio Campiello.

Durante tutta la sua vita e carriera ha dato voce a molteplici battaglie, dalla difesa dei diritti delle donne alla lotta contro le discriminazioni LGBTQ+.
Ciò che ha reso Michela Murgia unica è stata la sua abilità nell’esporre tematiche radicali che trovavano eco e popolarità, e che grazie a lei arrivarono per la prima volta in spazi prima inaccessibili.

Negli ultimi anni, ho iniziato a seguire Michela Murgia ovunque mi fosse possibile: alla radio, in televisione, sui podcast. Ogni volta, la mia curiosità cresceva e l’ammirazione per il suo coraggio e la sua straordinaria abilità nel dibattere con chiunque sui diritti delle donne, i diritti civili e  l’evoluzione della famiglia queer si consolidava.

Diritti delle donne e sviluppo del concetto della famiglia queer sono temi molto divisivi ma che mi trovano completamente d’accordo con il pensiero di Michela Murgia.

Ed è così che, in uno dei miei brevi viaggi ho preso al volo l’ultimo libro di Michela Murgia

RICORDATEMI COME VI PARE e me lo sono letto.

RICORDATEMI COME VI PARE è il frutto di una settimana di registrazioni e di racconti durante l’ultima estate di vita di Michela Murgia che ha fatto al suo amico Beppe Cottafavi, racconti che danno sostanza a questo libro straordinario.

Sì, ho letto un libro decisamente straordinario.

Un libro nel quale Michela Murgia ripercorre la sua vita, da bambina fino agli ultimi giorni della sua vita, le sue dieci vite come ha scritto lei e vissute tutte di corsa e “ci rivela com’è che una ragazza di provincia, addestrata a leggere il Vangelo e ad accontentarsi di sopravvivere, si sia messa in testa di cambiare il mondo invece, affidandosi a un’irriducibile aspirazione alla felicità”.

Sì, ho letto un libro decisamente straordinario.

Ho imparato molto da questo libro e i dubbi e le perplessità sulle vicende degli anni recenti della nostra Italia, che non avrei potuto esprimere a nessun altro, si sono dissipate e chiarite come d’incanto!

Quante realtà legate alla sua amata Sardegna (alcune realtà  non sono soltanto della Sardegna) come le dinamiche familiari e parentali sono state spiegate e raccontate in modo chiaro ed evidente da riportare alla mia memoria ricordi quasi dimenticati.

E, poi, ancora, le sue tante esperienze formative e lavorative e il suo coraggio immenso di denuncia, in veste d’impiegata amministrativa, contro il suo datore di lavoro per un grave caso d’inquinamento ambientale.

Sì, ho letto un libro decisamente straordinario di una donna con un coraggio immenso che mi servirà da sveglia per tutte le volte che non ci vedrò chiaro quando si parlerà dei diritti delle donne e dei diritti civili.

E, temo che noi donne, nei prossimi tempi, dovremo stare sveglie in tantissime perchè i tempi duri sono all’orizzonte e non possiamo rimanere ferme e inerti.

Stare sveglie e agire come ci hai insegnato tu.

Grazie Michela

Fonti:

Murgia, Michela – Enciclopedia – Treccani

Michela Murgia, vita di una scrittrice, intellettuale e attivista | Vogue Italia

Michela Murgia: tutte le frasi dai libri e interviste (alfemminile.com)