La violenza di genere al tempo del coronavirus: Marzo – Maggio 2020

Il periodo del lockdown ha inciso sulla crescita del fenomeno della violenza domestica. Gli studi condotti sui periodi di pandemia ed isolamento forzato hanno evidenziato la crescita esponenziale di questo fenomeno.

L’isolamento sociale, la crescita della crisi economica e finanziaria e delle tensioni intra-familiari, nonché la maggiore difficoltà legata all’accesso ai servizi di prevenzione e protezione, aumenta la probabilità di eventi violenti all’interno delle mura domestiche che, già di per sé, si presenta con numeri allarmanti.

Lo confermano sia i dati del Viminale, presentati in occasione della tradizionale conferenza stampa di ferragosto, che il rapporto ISTAT:

L’allerta internazionale e le evidenze nazionali attraverso i dati del 1522 e delle Forze di Polizia La violenza di genere al tempo del coronavirus: Marzo - Maggio 2020

Seguendo un suggerimento fornito a livello internazionale, le informazioni raccolte dal numero verde contro la violenza e lo stalking-1522- possono fornire alcune evidenze relative all’andamento del fenomeno della violenza domestica durante il periodo della pandemia. In assenza di uno studio statistico aggiornato e svolto in tempo reale, infatti, l’analisi dei dati provenienti dalle chiamate al 1522, soprattutto se messa a confronto con lo stesso periodo degli anni precedenti, può fornire indicazioni utili all’evoluzione del fenomeno nel corso del lockdown.

Più di un terzo delle donne vittime di omicidio, vengono uccise intenzionalmente da un partner attuale o un ex partner.

-Le donne nel primo quadrimestre 2020 sono state uccise nel 60% dei casi da un partner, 21 donne, con una percentuale del tutto uguale a quella del 2019, il 25,7% da un familiare, l’11,4% da una persona che conoscevano e il 2,9% da un estraneo.-

Per quanto riguarda la violenza domestica nel mondo, secondo il rapporto delle Nazioni Unite sui Sustainable Development Goals (SDGs), quasi il 18 per cento delle donne e delle giovani con età compresa tra i 15 e i 49 anni, che hanno avuto una relazione, hanno subito violenze fisiche o sessuali da parte del partner nei 12 mesi precedenti. La cifra sale al 30 per cento se si considera la violenza da parte di un partner durante la vita delle donne.

Fonti: https://www.istat.it/it/files//2020/05/Dati-del-1522-e-delle-Forze-di-Polizia.pdf

https://www.interno.gov.it/sites/default/files/2020-08/dossier_viminale_2020.pdf

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