LE MADRI COSTITUENTI

Nell’Assemblea Costituente italiana del 1946, tra le 556 persone elette, ci furono

21 DONNE

 che parteciparono ai lavori e alle discussioni per la scrittura dei principi fondamentali della nostra democrazia.

Tra queste, Angela Gotelli che, nel 1934 partecipa alla fondazione del Movimento laureati cattolici. Dopo l’8 settembre 1943, partecipa alla resistenza prestando servizio come crocerossina tra le formazioni partigiane.

E’ parte attiva nel Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia e nella costituzione della Democrazia Cristiana, collaborando con Giorgio La Pira, Amintore Fanfani, Aldo Moro.

Viene eletta nell’Assemblea Costituente nelle liste della Democrazia Cristiana ed è chiamata a far parte della “Commissione dei 75” per la redazione del testo costituzionale. Insieme a Nilde Jotti fa parte della Prima Sottocommissione che si occupa dei diritti e dei doveri dei cittadini. In accordo con Nilde Jotti e Maria Agamben Federici, sostiene fortemente il diritto delle donne di accedere agli alti gradi della Magistratura.

Siede in Parlamento dal 1948 al 1963. Ricopre più volte l’incarico di sottosegretaria alla Sanità e al Lavoro ed è presidente dell’Opera Nazionale Maternità e Infanzia per dieci anni.

Nel 1966 aderisce al Comitato italiano di difesa morale e sociale della donna, costituito nel 1950 da Merlin, De Unterrichter, Agamben Federici, Guidi Cingolani per sostenere l’approvazione della legge Merlin e, in seguito, attivo per il reinserimento sociale e lavorativo delle prostitute.

Eravamo tutte donne con esperienze e sofferenze proprie, eravamo balzate un po’ in fretta, un po’ di colpo, all’elettorato attivo e all’elettorato passivo, unite nel desiderio di ricostruire la patria devastata e nella fondazione, consapevole e coraggiosa, di un nuovo ordinamento”

Angela Gotelli: Albareto (Parma), 1905- 1996

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