#maratona per l’Europa

 27 febbraio dalle ore 15 alle ore 21

con il Patrocinio del Movimento Europeo Italia

organizzato da Stati Generali delle Donne e Alleanza delle donne, in collegamento con molte Città europee

IL PUZZLE DELLE DONNE, LE MAPPE DEL POTERE, Il RUOLO DELLE CITTA’,

 LO SGUARDO DELLE DONNE SUL NEXT GENERATION EU

 

Qui  per partecipare alla maratona

Lo scenario

Migliaia di attività economiche hanno subito lunghe interruzioni e perdite economiche significative. Il compito dei Governi sarà di fronteggiare le conseguenze economiche e sociali della crisi da Covid 19, proteggendo il futuro di milioni di lavoratori/ici e imprese.

In Unione Europea si sono compiuti grandi progressi verso un approccio comunitario e una maggiore resilienza di fronte ai grandi problemi del nostro tempo.

Davanti alla pandemia, l'Europa e gli Stati Membri hanno capito che soltanto uniti possiamo fronteggiare un fatto così grave.

L'occasione storica che avremo nei prossimi mesi è quella di mettere in campo un piano di destinazione e distribuzione di queste risorse per poter costruire una nuova società più giusta, green e sostenibile.

Questi fondi dovranno essere orientati su filoni di investimento definiti: infrastrutture fisiche e immateriali, coesione sociale, trasformazione ecologica e digitale, lotta alle disuguaglianze.

SERVE CORAGGIO, SERVE UNA VISIONE

L'ambiente, il lavoro, l'economia sostenibile, i cambiamenti climatici, la crisi economica, la povertà sempre più diffusa, la speranza di futuro per i giovani e per la qualità della vita di tutte e tutti noi. Il ruolo delle città.

Occorre un “sogno” che diventi anche un progetto concreto, perché “il futuro è di chi lo fa”.

Il futuro non è ciò che accadrà, ma ciò che faremo.

I temi

1) La nuova economia Agenda Sociale di Porto e l'appuntamento del Vertice del 7 maggio 2021,

2) Autonomia strategica Unione Europea e l'appuntamento del G20 e del W20,

3) I temi dello sviluppo sostenibile e in vista della Cop26,

4) Misure positive della nuova Strategia UE 2020-2025 per la parità di genere.

 Il lavoro femminile

 Le imprese

Tolleranza zero verso la violenza

Le domande

In gioco ci sono 209 miliardi di euro finanziati dall'Unione Europea, di cui 127 miliardi sotto forma di #prestiti e altri 82 miliardi come sovvenzioni: un'occasione unica per l'Italia per mettere in atto tutte quelle #riforme che aspettano da tempo di essere attuate, in particolare la Riforma fiscale e la svolta green del Paese, l'ha definita più volte il presidente del Consiglio.

Dei 200 Paesi del mondo, solo 20 sono guidati da donne.

Ma in quei 20, secondo uno studio dell’Università di Liverpool dal titolo “Guidare la lotta contro la pandemia: il genere è "davvero" importante?”, essere una leader donna ha fatto la differenza nella lotta al Covid-19.

Lo studio ha esaminato 194 Paesi, nel primo trimestre della pandemia, considerando diversi fattori: PIL, popolazione totale e densità di popolazione urbana, percentuale di anziani, spesa sanitaria annuale pro capite, apertura ai viaggi internazionali, parità di genere nella società.

Analizzando le risposte politiche dei leader maschili e femminili, risulta evidente che

“le leader donne hanno dato risposte politiche proattive e coordinate, hanno stabilito misure restrittive molto prima dei colleghi maschi, erano più disposte a correre rischi dal punto di vista economico, e meno disposte a rischiare la perdita di vite umane”,

spiega Supriya Garikipati, economista dello sviluppo e coautrice dello studio.

Fonte: Isa Maggi

Dottore commercialista  - Revisore legale dei conti

European Register of Tax Advisers

Coordinatrice nazionale Stati Generali delle Donne

Coordinatrice Gruppo Prosperità, Forum Sviluppo Sostenibile

Presidente Sportello Donna

Presidente Fondazione Gaia

isa.maggi.statigeneralidonne@gmail.com

https://isamaggi.wordpress.com

Costruire imprese più forti e sostenibili - Creare lavoro

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