Prima DONNA Presidente della Repubblica in Grecia

La giudice Katerina Sakellaropoulou è la prima donna a essere stata eletta come capo dello stato in Grecia il 22 gennaio 2020. Il suo mandato inizierà il 13 marzo 2020, quando succederà ufficialmente al presidente attuale, Prokopis Pavlopoulos e resterà in carica per 5 anni.

Nata a Salonicco nel 1956, Katerina Sakellaropoulou ha studiato legge all’Università di Atene, per poi specializzarsi all’Università di Parigi. Dopo vari incarichi, nell'ottobre 2018 è stata eletta all'unanimità alla carica di presidente del Consiglio di Stato.

La sua sensibilità alle libertà civili, alle questioni ecologiche e alle minoranze e ai diritti dei rifugiati, ha convinto l'allora amministrazione di sinistra a sostenerla nella carica.

Katerina Sakellaropoulou ha un figlio ed è tra le politiche greche più attive sui social: l’accordo sul suo nome ha portato 261 voti su 300 in Parlamento, ottenendo l'appoggio sia dei conservatori al governo, che del principale partito di opposizione e del Movimento per il cambiamento di centrosinistra.

Un successo di inclusione mai visto prima di tutti i precedenti presidenti della Repubblica in Grecia.

La Grecia non brilla certo negli indici di parità tra uomini e donne nella vita pubblica, e questo risultato è stato interpretato, oltre che come una scelta di ampio consenso, anche come un passo forte che manifesta la volontà del paese di cambiare.

Il profilo di Katerina Sakellaropoulou è particolarmente istituzionale e rappresenta una garanzia della guida costituzionale per il futuro della Grecia, da poco uscita dal baratro del fallimento.

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