S. ILDEGARDA DI BINGEN

Ildegarda di Bingen nasce nel 1098 e muore nel 1179 in Germania all’età di 81 anni, nonostante la permanente fragilità della sua salute. Fu destinata, fin dalla nascita  a diventare monaca e fu donna dalle caratteristiche eccezionali.

Ildegarda di Bingen fu una donna UNICA che, quasi mille anni fa, quando alle donne non era lasciato sostanzialmente alcuno spazio nella vita intellettuale, s’innalzò talmente sui suoi contemporanei da diventare addirittura oggetto di culto.

Fu MISTICA, TEOLOGA, FILOSOFA, MUSICISTA, GUARITRICE, MONACA E FONDATRICE DI MONASTERI, DRAMMATURGA, PROFETESSA, CREATRICE DELLA PRIMA LINGUA ARTIFICIALE, SANTA, NATURALISTA E BOTANICA, INTELLETTUALE, CONSIGLIERA POLITICA DI RE E IMPERATORI,

e, solo nel 2012, è stata dichiarata DOTTORA DELLA CHIESA da papa Benedetto XVI.

Ildegarda di Bingen fu colta da visioni fin dai primi anni dell’infanzia, ma visse a lungo senza renderle pubbliche e, tanto meno, fissarle per iscritto. Fu solo attorno ai quarant’anni che la religiosa decise di offrirsi allo sguardo dei suoi contemporanei, nei tratti di una profetessa in contatto con l’aldilà.

Allora le sue pagine furono sottoposte al giudizio del pontefice Eugenio III e cominciarono a diffondersi nel mondo cristiano. Così divenne consigliera di uomini fra i più noti e potenti di quegli anni, al punto che Federico Barbarossa la invitò nel suo palazzo per consultarla.

 Tuttavia, a oggi, abbiamo anche la versione di quell’altra Ildegarda di Bingen, che racchiude testimonianza di un’attività più terrena della monaca: quella di erborista e medica che, per la sua familiarità col corpo e con gli elementi della natura, aveva ben motivo di suscitare inquietudine, tanto sembrava avvicinarsi a un sapere sotterraneo, confinato fra le tenebre, com’erano le guaritrici di tempi lontanissimi.

Come nel caso del suo libro più illustre – Causae et Curae– (le cause e i rimedi): consigli sul regime alimentare da seguire, nozioni sullo stato del sonno e sul movimento da seguire, sugli stati disturbati e disturbanti della mente e sulla malinconia, fluidi e umori, lacrime e problemi femminili, il piacere della donna, i dolori del parto, l’allattamento. Un ricettario naturale che esplora il mondo delle piante, dei frutti, degli animali, delle pietre, del suono, al fine di trarne rimedi utili per l’essere umano.

Per la bibliografia :

http://www3.unisi.it/ricerca/prog/fil-med-online/autori/htm/ildegarda.htm      

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