TUTTE A CASA DOCUFILM

Tutte insieme per cucire un bellissimo racconto. Sono donne lavoratrici e professioniste dello spettacolo, scrittrici, producer, montatrici e registe, sceneggiatrici, autrici teatrali e documentariste.

Un gruppo eterogeneo di DONNE che sta lavorando con passione per la realizzazione di un documentario collettivo, al tempo del coronavirus.

Lo scopo è quello di documentare il rapporto tra donne e lavoro ai tempi del Coronavirus: che cosa è cambiato finora, che cosa ancora cambierà.

Un vero e proprio “diario emotivo” delle donne che sono costrette ad andare a lavorare fuori casa, di quelle che invece possono lavorare da casa e di quelle che non possono fare né l’una, né l’altra cosa. Una narrazione collettiva che sia in grado di generare anche una riflessione successiva sul momento storico che stiamo vivendo, realizzando così anche un vero e proprio archivio capace di testimoniare questa pagina fondamentale della nostra storia.

Per realizzare questo ritratto corale al femminile, le autrici del progetto lanciano la call e invitano a partecipare a questo diario collettivo scritto e filmato da molteplici mani, attraverso la realizzazione di brevi video-diari.

Narrare che cosa significa questo periodo per chi è costretta ad andare a lavorare fuori casa, per tutte le lavoratrici atipiche, autonome, per chi lavora in nero, e per chi può lavorare da casa e cerca di dare nuovi significati a questo tempo ritrovato.

Le autrici del progetto chiedono di inviare dei video-diari che documentino il trascorrere dei giorni, gli spazi e le attività quotidiane.

La call

Sarà possibile contribuire alla realizzazione del progetto:

  • Inviando dei video-diari che documentino il trascorrere dei giorni e i mutamenti della situazione lavorativa e personale;
  • Inviando dei video descrittivi degli spazi e delle attività quotidiane;
  • Segnalando questa iniziativa a chi si trova in prima linea.

Ogni contributo dovrà essere accompagnato dalla liberatoria per l’utilizzo delle immagini per tutte le persone che compaiono nel video e da un breve testo in cui sono riportati nome, data e città in cui è stato girato il video.

Fai attenzione all’audio, che sia chiaro e senza rumori o musiche di sottofondo e invia tramite wetransfer a: tutteacasa@gmail.com

INDICAZIONI TECNICHE:

  • Video girati in orizzontale;
  • È possibile girare con smartphone, iPad, reflex, videocamera;
  • Prestare attenzione all’audio;
  • Mettersi a favore della luce;
  • Far firmare la liberatoria ad ogni persona intervistata;
  • Riprendere sia spazi esterni che spazi interni della propria quarantena;
  • Lunghezza massima: 5 minuti.

FONTE E INFORMAZIONI  https://www.tutteacasa.com/

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