31.10.2023
Varie

Più cari assorbenti e pannolini

E’ delirante leggere che nella bozza del testo della legge di Bilancio 2024 che arriva in Parlamento in questi giorni, e che dovrà essere approvata entro fine 2023, sono previsti i rincari per i prodotti per la prima infanzia (pannolini, latte in polvere e seggiolini auto) e per i prodotti igienico sanitari per il ciclo mestruale.

Anzi: ci saranno diverse aliquote Iva sui prodotti dell’infanzia, (per farci diventare matte) ma, in sostanza, costeranno di più assorbenti e pannolini.

Complimenti!

Abbiamo fatto tanto per far abbassare il costo degli assorbenti per le donne e, oggi, ci riprovano a farceli pagare di più.

Era del 2019 la petizione che ho firmato anche io- Il ciclo non è un lusso!- per chiedere, a gran voce, la riduzione dell’Iva sui prodotti igienico sanitari per il ciclo mestruale, dal 22% al 5%.

Per tutte le donne.

E l’Iva sui prodotti igienico sanitari per il ciclo mestruale era passata dal 22% al 5%.

Bene.

E, ora ci risiamo?

Di nuovo, vogliono alzare l’aliquota Iva sugli assorbenti per farla pagare alle donne.

Ancora una volta.

Complimenti! Così le donne dovranno pagare di più per beni di prima necessità. Ancora una volta.

E poi, oltre agli assorbenti per le donne, aumenteranno anche i prodotti della prima infanzia come per esempio i pannolini e il latte in polvere per i neonati. Fantastico! Così verrà un infarto a tutta quella platea di donne con figli e figlie piccole che già faticano  a provvedere con i prezzi attuali.  Figurarsi poi, con gli aumenti previsti!

Queste sarebbero le politiche per la famiglia e la natalità proposte?

Aumentando i costi per le donne e per le famiglie?

Ma che delirio è?

Ah c’è ancora un’altra misura che riguarda le donne. In particolare delle mamme. Non mi sono dimenticata del bonus mamme.

Eh già, perchè è in arrivo anche il bonus mamme 2024. Soltanto dal secondo figlio in poi, però.

Sì, perchè l’Italia è un paese  pieno di famiglie con oltre due figli, vero?

Per capire meglio l’efficacia delle misure proposte con il bonus mamme 2024 consiglio la lettura di questo interessante articolo di Alessandro Rosina e Chiara Saraceno dal titolo:

Una manovra attenta alle famiglie ma debole nel favorire un’inversione di tendenza delle nascite 

del quale riporto soltanto poche righe che evidenziano come in Italia siano poche le mamme con più di due figli che lavorano con un contratto a tempo indeterminato.

“Bene, anche, favorire le madri che lavorano con incentivi all’assunzione, a cui si aggiunge la proposta di decontribuzione che rafforza la busta paga. Ma anche qui dal secondo figlio in poi e in modo strutturale solo a partire dal terzo figlio, una situazione che riguarda una frazione piccolissima di madri lavoratrici, dato che le madri vengono spesso scoraggiate dal rimanere nel mercato del lavoro già dal primo figlio.”

 

Fonte:

https://fiscomania.com/legge-di-bilancio-2/